Il tuo vigneto, filare per filare.
Rilievi multispettrali da drone e mappe agronomiche ad alta risoluzione: dati oggettivi e tempestivi per viticoltori e agronomi. Il dato orienta, il campo conferma.
Ogni filare, dal cielo.
Il drone sorvola il vigneto con un piano di volo a griglia. Sensori multispettrali e fotogrammetria registrano vigore e stress pianta per pianta, insieme al rilievo del terreno.
Dove basta il satellite, dove serve il drone.
Il satellite gratuito vede il vigneto a quadrati di 10 metri: filare, erba e terra finiscono nello stesso pixel. Il drone li separa.
| Satellite gratuito | Drone multispettrale | |
|---|---|---|
| Dettaglio | Pixel da 10 m | Pixel da 1,6–2,8 cm |
| Nuvole | Con cielo coperto il rilievo salta | Si vola anche con cielo coperto; vento e pioggia fermano |
| Calendario | Passaggi fissi | Voli decisi con te, nei momenti critici |
| Costo | Gratuito | A pagamento |
| Quando basta | Tendenze su grandi superfici | Decisioni per blocco o per zona |
Sei indici, sei domande.
FotoSIPI2
- NDVIVigore generale: le zone più e meno vigorose a colpo d'occhio.
- NDREClorofilla con chioma fitta: nutrizione e vigore a stagione avanzata.
- GNDVIClorofilla con la banda verde: maturazione e stato nutrizionale.
- LCIClorofilla fogliare con la red edge: affianca NDRE.
- MCARIAssorbimento della clorofilla, meno influenzato dal suolo.
- SIPI2Rapporto tra pigmenti: stress e senescenza. Non misura l'umidità.
Ogni indice mostra una differenza, non una causa. La causa la trova la verifica a terra.
Un appezzamento, una stagione.
Un blocco di Barbera, seguito con voli regolari da maggio a settembre. Nello stress idrico il proprietario è intervenuto seguendo i dati. Poi il caldo intenso ha cambiato il quadro.
«Il dato c'era, la decisione è mancata. Quest'anno lo usiamo per trattare le zone in modo diverso e raccogliere separatamente.»
Seguire la pianta nel tempo.
Una foto sola dice dove guardare. Una serie di voli dice quando. Sullo stesso blocco, da fine luglio a inizio settembre, il rosso sui filari lascia il posto al giallo: la chioma perde clorofilla avvicinandosi alla maturazione.
Il drone dice dove guardare. L'agronomo decide cosa fare.
Cosa fa il drone
- Mappa tutto il vigneto a ogni volo
- Confronta con il volo precedente
- Indica le zone da controllare per prime
Cosa guadagna l'agronomo
- Meno tempo a camminare i filari, più tempo per decidere
- Dati oggettivi da portare al proprietario
- Uno storico per confrontare le stagioni
Non sostituisce il sopralluogo: lo rende più mirato.
Tutti i tuoi voli, in un unico posto.
Dopo ogni volo trovi il modello 3D dei tuoi vigneti, i punti da controllare con le coordinate GPS e il report validato dall'agronomo: cosa è cambiato, dove guardare prima, cosa verificare a terra.
- I sei indici di ogni volo e le zone di vigoria
- Punti critici geolocalizzati, con navigazione fino al filare
- Storico dei voli, per seguire la pianta nel tempo
- I dati sono della tua azienda. Li conserviamo per 2 anni, salvo accordi diversi.
Un blocco, una stagione, criteri decisi insieme.
- Scegliamo un appezzamento insieme al tuo agronomo.
- Voli e report ogni settimana, da aprile alla vendemmia, senza pause in agosto.
- A vendemmia confrontiamo i risultati con i criteri fissati all'inizio.
Il costo dipende dagli ettari e dal numero di voli: lo definiamo insieme nel primo colloquio. Più cantine vicine che si raggruppano pagano meno.
Fonti e note
- Dati e mappe del caso: voli Visualeterra e raccolto del cliente, stagione 2026. Cliente non nominato, pubblicati con il suo permesso.
- Satellite: Sentinel-2 (ESA), 10 m di risoluzione nelle bande visibili e nell'infrarosso vicino.
- Indici: elaborazioni Pix4D sui voli Visualeterra. Le soglie dei valori sono indicative e vanno tarate con i dati di campo.
- Approfondimenti: Drone multispettrale per il vigneto · Gli indici di vegetazione
